Ma dormi bene?

Stress, tensioni e pensieri si accumulano durante la giornata e spesso finiscono per accompagnarci anche sotto le coperte.


A chi non è capitato di vivere questa condizione? Quando siamo agitati, preoccupati o irritati finiamo per non chiudere occhio. Si instaura così una sorta di circolo vizioso: riposare male infatti è fonte di ulteriore stress che renderà molto difficile anche la nuova giornata.

Il sonno viene influenzato molto dal nostro stile di vita e dai vari fattori ambientali: il nostro comportamento durante le ore diurne, l’attività lavorativa, il confrontarsi con situazioni stressanti e la presenza di disturbi fisici e psicologici condizionano sia la quantità che la qualità del sonno.

Allo stesso tempo, dormire male o non abbastanza può provocare effetti negativi sulle capacità sociali e mentali, sull’umore e soprattutto sullo stato di salute generale del nostro organismo. Chi non dorme bene ha maggiori probabilità di soffrire di affaticamento fisico e/o mentale, ansia, disturbi digestivi e mancanza di appetito.


I “nemici” del sonno

Ci sono diversi fattori che possono influenzare negativamente il nostro riposo, sono veri e propri “nemici” del sonno. Tra questi i più importanti sono:

  • età, la difficoltà a dormire è più frequente con l’avanzare dell’età, si stima che ne soffra almeno il 40% delle persone di età superiore a 60 anni.

  • salute, tosse, raffreddore, respiro asmatico, dolori cronici, predisposizione al russamento, reflusso gastroesofageo, ecc.

  • attività lavorativa, lavorare a turni di notte, preoccupazione e stress legato alla professione.

  • preoccupazioni, nella vita affettiva e familiare, la perdita di una persona cara o del lavoro, ecc.

Se ti sembra di non riposare bene e che qualche “nemico del sonno” ti abbia preso di mira, non cercare di risolvere il problema da solo, rivolgiti ad un professionista della salute (medico, farmacista, ecc).

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